L’IMPORTANZA DELLA PROFILASSI VACCINALE NEI NOSTRI ANIMALI

Giulietta è una gattina molto buona di 6 mesi, proveniente da un gattile, non vaccinata e non ancora sterilizzata.
I ragazzi che l’hanno temporaneamente accolta in casa (in attesa di trovarle una famiglia adottiva) dopo qualche giorno notavano che la micia aveva difficoltà a stare in piedi.
Visitata nella nostra struttura, a Giulietta veniva riscontrato un forte dolore articolare ad entrambi gli arti posteriori (tarsi): veniva sottoposta ad accertamenti radiografici a seguito dei quali non si evidenziavano lesioni ossee e, vista l’assenza di altri segni patologici, veniva dimessa con terapia antinfiammatoria, ipotizzando traumi antecedenti.
Dopo un paio di giorni Giulietta veniva portata nuovamente a visita perché, oltre ad avere ancora dolori articolari, mostrava inappetenza, abbattimento e presentava escoriazioni (ulcere) localizzate nel padiglione auricolare esterno di entrambe le orecchie.

Durante la visita si evidenziavano delle ulcere sulla lingua che costituivano la causa della sua difficoltà ad alimentarsi.
L’insieme di tutti i segni clinici era riconducibile ad una infezione virale nota come CALICIVIROSI.
La Calicivirosi è un’infezione causata da un virus (FCV) molto comune che colpisce i gatti in età compresa tra i 2 e i 12 mesi (raramente anche più grandi) e che si trasmette per contatto diretto tra animali sani non vaccinati e animali malati in fase acuta o contatto con animali malati ma asintomatici. L’eliminazione del virus avviene per via nasale, congiuntivale e orale (talvolta con feci e urine) mentre la sua diffusione può avvenire in maniera indiretta (condivisione di ciotole e lettiere).
I segni clinici tipici della patologia in esame sono rappresentati da sintomi respiratori (scolo nasale, starnuti, tosse…) oculari (congiuntiviti), del cavo orale (ulcerazioni della lingua e/o del palato, gengiviti). Molto più rare sono le forme che coinvolgono altri distretti: tra queste la limping syndrom è caratterizzata da andatura rigida e dolorabilità articolare (che nel nostro caso è stata la prima a manifestarsi).
Prevenire questa patologia è possibile se si effettuano vaccinazioni regolari con vaccini trivalenti che immunizzano i gatti nei confronti di tre malattie virali comuni: la Panleucopenia, la Rinotracheite infettiva e la Calicivirosi.
L’introduzione di Giulietta in una abitazione indenne da tale patologia, in cui erano presenti gatti di diverse età (non tutti vaccinati contro queste tre malattie), ha determinato un rapido contagio di alcuni di essi che, nel giro di pochi giorni, hanno manifestato gli stessi sintomi.
Dopo circa 3 settimane di terapia Giulietta è completamente guarita dalla malattia e vive felice (e sana) presso un’altra famiglia.